PALERMO – Una Ballarò in lacrime si è stretta attorno a Matteo Tresa, il pregiudicato 37enne morto durante una rapina a un minimarket in via Maqueda, nel capoluogo palermitano.
Tanti gli abitanti che si sono riversati in strada a dare un ultimo saluto all’uomo, che è stato portato a spalla per le vie del rione. Musica, applausi e striscioni hanno accompagnato il passaggio della salma, omaggiata anche con fuochi pirotecnici.
Secondo la ricostruzione della vicenda, Tresa si sarebbe introdotto furtivamente all’interno dell’attività commerciale impugnando una bottiglia per poi essere sorpreso da due dipendenti originari del Bangladesh.
Qui sarebbe nata una colluttazione, con i due lavoratori che avrebbero immobilizzato e percosso il pregiudicato con una mazza. I dipendenti sono stati immediatamente accusati di omicidio, ma in queste ore la loro posizione sarebbe stata rivista a seguito dell’autopsia effettuata sul corpo del 37enne.
A provocare la morte, infatti, non sarebbero stati i colpi ricevuti bensì un collasso cardiocircolatorio avvenuto a seguito di una precedente assunzione di anfetamine.
Fonte video: Facebook – Palermo allo Specchio



