ACIREALE – Ore di apprensione e di angoscia per i familiari dei tre giovani dispersi nelle acque antistanti il molo della frazione marinara di Santa Maria La Scala, nei pressi della Timpa di Acireale, nel Catanese.
A distanza di ore da quanto accaduto, arrivano nuovi aggiornamenti; due gli oggetti venuti “a galla”: il paraurti dell’auto – una Fiat Panda verde – con la targa ancora affissa e il portafogli di uno dei tre ragazzi.
Enrico, Margherita e Lorenzo: sono loro i giovanissimi ad essere stati “inghiottiti” dalla forte mareggiata che nelle scorse ore ha causato non pochi danni e mietuto vittime in ogni dove.
Secondo una prima ricostruzione, i tre amici avevano appena finito di prendere un caffè insieme quando avrebbero deciso di salire a bordo dell’auto. Da lì, non è ancora certo cosa sia accaduto. Forse, i ragazzi, avevano deciso di guardare le onde del mare infrangersi oppure stavano andando via e un’onda, improvvisa e violenta, li ha travolti.
A lanciare l’allarme sarebbe stato un testimone che, a quanto pare, avrebbe assistito alla scena. L’arrivo tempestivo dei sommozzatori dei vigili del fuoco a poco è servito. A causa delle avverse condizioni meteo-marine, infatti, le ricerche sono state sospese e, si spera, possano riprendere oggi.
Intanto, i familiari dei tre dispersi sarebbero stati fatti alloggiare in una stanza del porto della frazione marinara, messa a disposizione dal Comune di Acireale.



