GIARRE – “Cara Mamma, questa è l’ultima foto che abbiamo insieme. È di un paio di giorni prima che ci separassero per sempre. Noi che pensavamo che ci saremmo state sempre l’una per l’altra“.
A scrivere queste parole sul proprio profilo Facebook è Loredana, la figlia di Sara Parisi, la donna uccisa a Giarre (in provincia di Catania) dall’ex marito, poi morto suicida.
“È la foto di un momento felice, uno come tanti. Perché ogni volta che eravamo insieme era un momento felice. È di qualche giorno prima che questo orrendo incubo cominciasse. Questo orrendo incubo dal quale aspetto ancora ingenuamente che tu venga a svegliarmi la mattina – prosegue Loredana – . Questo calvario che vorrei raccontare solo a te, chiamandoti come facevo ogni giorno raccontandoti ogni stupida cosa che mi succedesse, perché solo tu potevi capire. Tu che sentivi quando qualcosa non andasse prima che io te la raccontassi. Tu che capivi senza bisogno che io ti dicessi nulla. Io che capivo prima che tu dicessi qualcosa. Noi che ci capivamo sempre, noi che pensavamo all’unisono“.
Continua il lungo post: “Vorrei sfogarmi per tutto questo dolore con te, perché tu eri parte di me, perché tu eri la parte migliore di me e solo tu riuscivi ad alleggerirmi un po’ il cuore dai mille problemi che affollavano la mia vita. E solo tu riuscivi a riempirlo di puro amore“.
Racconta Loredana: “Ci siamo sempre prese cura l’una dell’altra e abbiamo sempre pensato che avremmo affrontato tutto insieme, tutti i problemi che questa vita continuava a metterci davanti, tutti i frammenti di felicità che riuscivamo a strappare nonostante tutto. E invece ti hanno strappata via da me, che ti ero figlia, sorella, amica, confidente e a volte perfino madre. Tu che eri tutte queste cose per me e molto di più, tu che eri il mio tutto. Ti hanno trucidata davanti al terrazzo da cui adesso sono affacciata, dal quale posso vedere sagome cerchiate di proiettili e di corpi e il segno scuro del sangue che hanno lavato via. Il mio stesso sangue“.
“Cara Mamma, tutti provano a starmi accanto, tutti provano a darmi forza, tutti provano a capire. Ma nessuno può. Solo tu avresti potuto – aggiunge Loredana – . Mia adorata Mamma, tutti dicono che sono uguale a te e forse non ti ho mai mai detto a sufficienza che per me è sempre stato il complimento più bello del mondo. Forse non ti ho detto abbastanza quanto io sia felice e fiera guardandomi allo specchio di somigliarti così tanto. Vorrei avere anche la tua forza ma non ce l’ho, non senza di te. Non ho la forza di affrontare tutto questo senza di te, di guardare quello specchio e sapere che d’ora in poi vedrò solo il riflesso di uno di quei volti così simili. Vieni a svegliarmi domattina mamma, vieni a tranquillizzarmi che è solo un brutto incubo“.




