CATANIA – La recente inaugurazione della stazione sotterranea di Picanello a Catania ha rappresentato un ulteriore passo avanti verso la totale attivazione del passante ferroviario del capoluogo etneo.
La nuova fermata si aggiunge infatti alle stazioni Cannizzaro, Ognina, Europa, Centrale, Acquicella e Bicocca, che compongono al momento il resto di questa infrastruttura.
Essa rappresenterà sicuramente una grande risorsa in una zona di Catania densamente popolata, che potrà usufruire di una sorta di servizio metropolitano costiero di grande utilità anche per l’ampia mole di passeggeri da e verso il capoluogo etneo.
L’importanza di questa nuova stazione per il trasporto ferroviario di Catania viene sottolineata dall’Assessore alle Infrastrutture della Regione Siciliana, Marco Falcone.
“L’apertura della fermata di Picanello – afferma Falcone – rappresenta un traguardo importante per la rete ferroviaria urbana, che da Cannizzaro arriva fino a Bicocca, ed è il completamento di un’opera che altrimenti, a detta di molti, sarebbe rimasta un’incompiuta. Avevamo chiesto a Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) di completare i lavori entro un anno e li abbiamo conclusi addirittura con un mese di anticipo. Riguardo all’integrazione tariffaria, a gennaio ci siederemo attorno a un tavolo con Trenitalia, Amt (Azienda Metropolitana Trasporti) e Fce (Ferrovia Circumetnea) per permettere al cittadino di utilizzare tutti i vettori senza cambiare biglietto. Consideriamo anche che Picanello è un quartiere abbastanza popoloso e servirlo è importante. Il 16 gennaio inizieranno i lavori per la realizzazione della stazione Fontanarossa, a 700 metri dall’aeroporto, altro tassello fondamentale perché sarà un crocevia per Palermo, Messina e Siracusa e stiamo progettando anche un tapis roullant di collegamento con l’aerostazione”.26




