Strage familiare a Paternò, eseguite autopsie sui corpi delle vittime: ipotesi funerali separati

Strage familiare a Paternò, eseguite autopsie sui corpi delle vittime: ipotesi funerali separati

PATERNÒ – Continuano serrate le indagini sull’omicidio-suicidio che ha coinvolto una famiglia di Paternò, in provincia di Catania. Ieri sono state svolte le autopsie sui corpi delle vittime: i due bambini di 4 e 6 anni, la madre Cinzia Palumbo di 35 anni e il padre Francesco Fallica di 39 anni, colui che, secondo quanto ricostruito, avrebbe ucciso la moglie e i figli prima di suicidarsi.

Gli investigatori, però, vogliono fare chiarezza. Per questo motivo e per non lasciare nulla al caso, è stato effettuato lo stub test sia sulle mani dell’uomo, sia su quelle della donna. Questo esame permette di rintracciare i frammenti di polvere da sparo emessi dalla pistola dopo essere stata azionata.

Inoltre, sul luogo del delitto, sono stati ritrovati degli antidepressivi. Gli inquirenti vogliono risalire al medico che li ha prescritti: la depressione di Francesco, dovuta a presunti problemi di lavoro, infatti, resta una delle piste più plausibili.

Intanto, emergono le prime notizie sui funerali. Dovrebbero essere celebrati in due chiese diverse: in una, quelli di Cinzia e dei figli; in un’altra, quelli di Francesco.