“Era un eterno Peter Pan, un padre meraviglioso”, la perdita di Fabio sull’autostrada maledetta

“Era un eterno Peter Pan, un padre meraviglioso”, la perdita di Fabio sull’autostrada maledetta

MESSINA – “Era un eterno Peter Pan, un padre meraviglioso”. Queste le parole che racchiudono e descrivono chi era Fabio Cardella, vittima ieri pomeriggio di un incidente sull’autostrada A18.

Uno schianto devastante quello con al Fiat Panda contro un’autocisterna e in cui sarebbero state coinvolte anche altre vetture e 4 persone. Un impatto violento che ha distrutto completamente la sua auto e che ha bloccato il traffico per diverso tempo.

Il suo amico Alessio è stato uno dei pochi a esprimersi sui social network e su Facebook. Nel suo ricordo si legge tutto il dolore e anche una denuncia alle condizioni delle strade siciliane, spesso scenario di incidenti mortali.

Tanti cambi di carreggiata e gallerie poco illuminate. Cose, che, però, passano in secondo piano di fronte alla perdita di un amico e di quella che era una persona solare.

“Quella strada la faccio spesso ed è veramente vergognosa; deviazioni, cambi di carreggiata, tratti di più di 10km a doppio senso con un’unica corsia, manto stradale pessimo, illuminazione nelle gallerie fatiscente. Sono arrabbiato quanto triste perché quelle non sono condizioni in cui si può tenere un’autostrada, non si può fare viaggiare i tir su quelle corsie così strette, non si può fare viaggiare la gente in quelle condizioni. Oggi è stata fatale ad un padre di famiglia, una brava persona, Fabio Cardella ne ha macinati kilometri nella sua vita e non era uno sprovveduto alla guida. Una notizia sconvolgente, una vita e migliaia di episodi che mi passano davanti, una persona solare, spiritosa, un eterno Peter Pan che non perdeva occasione per stare con noi ragazzi, un padre attento e affettuoso”. 

Un affetto mostrato anche a lui in più occasioni. Infatti, prosegue: Fabio mi voleva bene e me l’ha sempre dimostrato in tutte le occasioni in cui ha potuto, mi mancherà. Io non so se sarò pronto a ripercorrere quella maledetta autostrada… spero che quando dovrò farlo avrò un angelo a guidarmi”.

Sicuramente lo spettro di quell’auto distrutta passerà tante volte alla sua mente, specialmente quando passerà nel tratto di strada tra Taormina e Giardini-Naxos.