PALERMO – Nelle scorse ore delle forti raffiche di vento hanno messo in ginocchio Palermo e provincia, questa anche la causa di voli cancellati e blocchi dei contatti marittimi.
Sono stati segnalati ai vigili del fuoco la caduta di cartelloni pubblicitari, di intonaci e calcinacci staccati dagli edifici e alberi spezzati. A Trabia è caduto un grosso albero in via Piave, all’altezza del civico 28. A Palermo una tettoria è volata da un edificio in via Sferracavallo, nei pressi del civico 122.
Comprese tra le segnalazioni anche quelle della caduta di alcune lamiere staccate dalla copertura del tetto dell’Istituto tecnico “Einaudi” via Mongerbino e del distacco di alcune parti delle coperture al Velodromo ‘Paolo Borsellino’ in viale dell’Olimpo.
Il disagio non si ferma solo alle strade urbane della città, espandendosi anche in mare, dove i traghetti da e per Napoli non sono partiti, come anche quelli della Tirrenia e le Grandi navi veloci. L’isola di Ustica è irraggiungibile.
Forti raffiche di Scirocco soffiano da Ovest e raggiungono i 30 nodi (circa 55 chilometri orari), mentre il mare mosso è arrivato a forza 6.
Colpiti, inoltre, gli aeroporti, come il Falcone-Borsellino di Palermo, dove i voli in partenza e al ritorno da Lampedusa sono stati annullati insieme a quelli in direzione Milano. Dirottati a Trapani e Catania altri 7 voli.
Ne risente anche la circolazione ferroviaria e stradale, per la quale si è quasi sfiorata la tragedia: un tir si è ribaltato tra le uscite di Cefalù e Castelbuono, fortunatamente senza conseguenze per l’autista.
A causa dell’allerta gialla diramata ieri dalla protezione civile, il sindaco, Leoluca Orlando, ha disposto la chiusura di ville e luoghi pubblici a rischio.




