MESSINA – Per ricordare i carabinieri originari di Messina che hanno donato la loro vita nella strage di Nassiriya, il comandando provinciale dei carabinieri di Messina ha organizzato delle cerimonie commemorative con la deposizione di cuscini di fiori e funzioni religiose in memoria dei caduti.
Nel pomeriggio di lunedì 12 novembre, nella stazione carabinieri di Ganzirri, il comandante provinciale dei carabinieri di Messina, colonnello Lorenzo Sabatino e Diego Cavallaro, figlio del sottotenente Giovanni Cavallaro, vittima della strage, hanno deposto un cuscino di fiori sulla lapide dedicata al Caduto, posizionata all’ingresso della caserma intitolata al militare che era originario di Torre Faro.
Alla presenza delle autorità civili e militari cittadine, del fratello Paolo, dei familiari e amici, il figlio, Diego Cavallaro ha voluto ringraziare l’Arma dei carabinieri per il calore e la vicinanza dimostrata e per aver ricordato il padre, nella stazione carabinieri a lui intitolata, nei luoghi dove era nato e cresciuto. A seguire, il cappellano militare dei carabinieri, don Rosario Scibilia ha celebrato una messa commemorativa nella chiesa di San Nicola di Ganzirri.
Sempre lunedì 12, il brigadiere Ivan Ghitti è stato commemorato dal comandante della compagnia carabinieri di Santo Stefano di Camastra, alla presenza dei familiari, la madre Felicia e la sorella Mery, nel cimitero del comune di San Fratello (ME).
Nella mattinata di oggi 14 novembre, al cimitero di Briga Marina è stato ricordato il maresciallo aiutante sostituto ufficiale di pubblica sicurezza Alfio Ragazzi, originario di Messina, deceduto anch’egli a Nassiriya. Nel corso della cerimonia, il prefetto di Messina, dottoressa Maria Carmela Librizzi, il colonnello Lorenzo Sabatino e la vedova Tiziana Montalto hanno deposto un cuscino di fiori sulla lapide del caduto.
Alla presenza del sindaco di Messina e delle autorità civili e militari, dei figli Enrico e Salvatore e dei fratelli Maurizio e Rosalba, la vedova ha voluto ringraziare i presenti e ha ricordato come l’arma dei Carabinieri sia sempre stata vicina alla sua famiglia.
La cerimonia è stata seguita da una messa commemorativa nella chiesa di San Paolo di Briga Marina, celebrata dal cappellano militare e da una toccante commemorazione effettuata dagli alunni della scuola elementare di Briga Marina intitolata ad “Alfio Ragazzi”, plesso facente parte dell’Istituto Comprensivo “Santa Margherita” di Messina.
Durante le celebrazioni, caratterizzate dalla presenza di una nutrita rappresentanza dei carabinieri in congedo dell’associazione nazionale carabinieri, il comandante provinciale, il colonnello Lorenzo Sabatino ha evidenziato come sia doveroso onorare e tenere sempre vivo il ricordo dei caduti, affinché il loro sacrificio costituisca un esempio per i militari in servizio e per le giovani generazioni.




