L’imprenditore palermitano trovato in Scozia sta meglio: il 52enne ha lasciato l’ospedale

L’imprenditore palermitano trovato in Scozia sta meglio: il 52enne ha lasciato l’ospedale

PALERMO – Salvatore Mannino, l’imprenditore 52enne palermitano scomparso da Pisa e ritrovato in Scozia in stato di amnesia, ha lasciato l’ospedale pisano di Santa Chiara.

L’uomo era stato ritrovato il 20 settembre scorso nella cattedrale di Sant’Egidio, a Edimburgo, ed era stato poi ricoverato in ospedale dove le autorità scozzesi sono riuscite a risalire alla sua identità grazie a due tatuaggi, sul braccio sinistro e sulla spalla destra. Dopo qualche tempo, l’uomo era stato poi trasferito a Pisa nel reparto psichiatrico del nosocomio locale.

Il suo caso era diventato nazionale grazie ad alcune trasmissioni televisive che si stavano occupando delle sue ricerche. L’uomo, tra l’altro, aveva detto di non ricordare nemmeno una parola di italiano, continuando a parlare in un inglese scolastico e pronunciando frasi sconnesse.

Ma ben presto la farsa è finita. Lo scorso 31 ottobre è infatti arrivata la svolta che si aspettava: Mannino ha ammesso che la sua amnesia nei confronti sia dei familiari che della lingua italiana era, in realtà, una finta e che la sua fuga a Edimburgo e la perdita (fittizia) della memoria erano da ricondurre alla presenza oppressiva della suocera.

Questa mattina l’uomo ha abbandonato l’ospedale da un’uscita secondaria per evitare i giornalisti. Probabilmente non tornerà nella sua casa di Lajatico dove vivono la moglie, i 4 figli e la “temuta” suocera, ma si sarebbe diretto a Cuneo, dove abita la madre.