CATANIA – Ieri il personale del commissariato Borgo-Ognina ha effettuato controlli finalizzati a garantire il regolare e sereno svolgimento delle attività didattiche e a tutelare la sicurezza degli alunni, più facilmente esposti a pericoli e insidie.
I controlli sono stati eseguiti in un istituto scolastico del centro di Catania, per poi essere estesi anche alla zona di Piazza Europa, notoriamente frequentata da ragazzi e da giovani adulti. Nel centro commerciale “Borghetto Europa” i poliziotti hanno notato circa 60 giovani, divisi in gruppetti, intenti a fumare presumibilmente marijuana: ciò era evidente per il forte odore di canapa bruciata che si avvertiva nell’aria.
Per tale motivo, trattandosi di minori, i poliziotti sono intervenuti identificando 5 ragazzini dai 12 ai 15 anni, ai quali è stato contestato l’uso personale di sostanze stupefacenti. Per tale motivo, in presenza dei genitori convocati sul posto, oltre al sequestro della droga rinvenuta, i minori saranno segnalati alla prefettura, ai servizi sociali e al tribunale dei minori.
Un ragazzino di meno di 12 anni, oltre allo stupefacente, possedeva anche un pacchetto di sigarette. Brevi momenti di tensione quando un quindicenne, palesemente nervoso e infastidito per le contestazioni che gli sono state rivolte, si è scagliato con violenza contro le forze dell’ordine, oltraggiando i poliziotti e rendendo necessario l’intervento di diversi agenti e dello stesso genitore: ciò ha dato motivo per la sua denuncia in stato di libertà per il reato di oltraggio a pubblico ufficiale.
Inoltre, è stata indagata la madre del giovane per il reato che impone l’obbligo dell’istruzione scolastica fino a 16 anni, essendo emerso che il minore, col consenso della genitrice, aveva interrotto gli studi sin dall’età di 13 anni.
I poliziotti hanno anche fermato e indagato in stato di libertà un giovane che stava spacciando droga a una minorenne: nel corso dell’operazione, si è proceduto al sequestro penale di numerose dosi di droga e del denaro rinvenuto dentro lo zaino dello spacciatore il quale ha ammesso ogni addebito. Anche in questo caso, la minore è stata segnalata alla prefettura e verrà indicata anche ai servizi sociali atteso l’atteggiamento ostile manifestato nei riguardi del genitore giunto sul luogo e della stessa Polizia di Stato.
Durante i controlli, molti genitori convocati sul posto hanno ringraziato i poliziotti per quanto accertato: solo in un caso, una donna ha oltraggiato la Polizia di Stato con frasi irriguardose, affermando che questa istituzione “dovrebbe pensare a cose più importanti”.
Dall’inizio dell’anno scolastico 2018/2019, nell’ambito dei servizi volti a contrastare il dilagante fenomeno dell’uso e spaccio e di sostanze stupefacenti da parte di giovani minori, il commissariato Borgo Ognina ha indagato 3 maggiorenni, di cui uno arrestato per il reato di spaccio di marijuana a minori. Sono stati segnalati, inoltre, 15 casi di uso personale di sostanze stupefacenti ed effettuati 6 controlli di polizia negli istituti scolastici con numerosi minori identificati.





