PALERMO – Rosanero in campo al Pino Zaccheria di Foggia contro i padroni di casa rossoneri nel posticipo della 3° giornata di Serie BKT. La formazione allenata da Bruno Tedino arriva in Puglia con l’intento di dare una svolta a questo inizio di campionato in salita, contraddistinto da due pareggi di fila nelle prime due giornate. I “satanelli” allenati da Gianluca Grassadonia, invece, penalizzati a inizio stagione con un pesante -8 in classifica, hanno collezionato una vittoria e una sconfitta.
3-4-3 a specchio per entrambe le squadre con Mazzeo confermato al centro dell’attacco di casa. Dall’altra parte, Tedino continua a dare fiducia a George Puscas.
La prima emozione del match è data dal rosanero Cesar Faletti che, dopo appena due minuti di gioco, impegna in respinta l’ex estremo etneo Albano Bizzarri. Poco dopo è il Foggia a reagire con un bel sinistro di Marco Zambelli che finisce a lato dalla porta difesa da Brignoli. Il primo cartellino della gara arriva dopo undici minuti di gioco con Bellusci troppo irruento nel fermare Chiaretti.
Al 13′ una punizione calciata velenosamente da Kragl: arriva una grande occasione per il Foggia, sventata provvidenzialmente in tuffo da Brignoli. Un episodio che infonde coraggio ai padroni di casa che provano ad aggredire l’area di rigore ospite con maggiore convinzione e scambi apprezzabili in verticale. Al 20′ è capitan Agnelli a provare la fortuna dai trenta metri, ma la conclusione si spegne alta sulla porta rosanero.
Al 24′ interessante ripartenza del Palermo con Trajkovski e Falletti, però la retroguardia rossonera si dimostra brava a chiudere in recupero prima della zampata finale dell’uruguaiano. Il Foggia risponde con azioni costruite palla a terra che cercano di sorprendere il terzetto difensivo dei rosa. Una chiave tattica che costringe la mediana rosanero ad abbassarsi a supporto di Bellusci e compagni, non senza qualche fallo di troppo.
Al 36′ arriva l’episodio che spacca la partita: Kragl lascia partire un bolide su punizione da oltre 30 metri che si insacca in porta con Brignoli immobile. È 1-0 allo stadio “Zaccheria” che premia un Foggia intraprendente e capace di creare le occasioni migliori. Il Palermo, ferito, tenta subito di recuperare il gol di differenza non riuscendo, tuttavia, a scalfire l’organizzata formazione rossonera. Al 43′ Trajkovski ci prova dal limite ma la sua conclusione, smorzata da un difensore, è la sintesi perfetta della prima frazione dei rosa.
Il secondo tempo inizia con gli stessi undici del primo. Il Foggia prosegue nel suo gioco di fraseggi in mezzo al campo mentre il Palermo prova a respirare allargando il gioco sulle fasce. In avanti, Puscas prova a farsi spazio tra le linee rossonere ma i compagni siciliani non riescono ad attivarlo a dovere. Il giro palla dei rosa rimane infatti lento e compassato.
Al 53′ arriva però la fiammata che rimette il Palermo in carreggiata: punizione calciata dalla trequarti da Trajkovski, il pallone spiovente viene sfiorato dai contendenti Salvi-Camporese e finisce in porta sorprendendo il veterano Bizzarri. Parità ristabilita in terra pugliese e rosanero che riprendono coraggio per il proseguo di gara.
Al 60′ la manovra del Palermo diventa insistente con la squadra di Bruno Tedino che conquista metri e calci d’angolo mettendo pressione ai padroni di casa. Un preludio al vantaggio improvviso dei rosanero che arriva grazie a una bella conclusione da lontano di Trajkovski che batte Bizzarri: 1-2 allo Zaccheria e gara totalmente capovolta a favore degli ospiti.
Il Palermo, galvanizzato, continua a ruggire in contropiede costringendo i padroni di casa a rifugiarsi in angolo per evitare un’ulteriore capitolazione. Uno scenario impensabile fino all’intervallo. Dagli sviluppi di un angolo, Falletti prova la grande botta da lontano ma il suo tiro difetta di precisione. Al 71′ Brignoli compie la parata della serata spegnendo in angolo con la mano di richiamo un destro a giro “alla Del Piero” di Deli. Un episodio che suggerisce ai rosa di non abbassare la guardia in vista dei minuti finali.
Al 77′ l’imprendibile Trajkovski prova ancora una volta a impaurire Bizzarri, che stavolta respinge in tuffo togliendo le castagne dal fuoco. Una conclusione, quella del macedone, fotocopia di quella che ha consentito ai rosanero di passare in vantaggio. All’84’ ancora Trajkovski serve un pallone al bacio per Puscas, ma è ancora l’estremo difensore argentino a opporsi all’offensiva rosanero. A metà campo invertita, i padroni di casa si perdono in ricami inefficaci.
Il Foggia, imbottito di elementi offensivi, non riesce a trovare la rete del possibile pari e si arrende ai rosanero, cresciuti sensibilmente nella seconda metà di gara. Il Palermo, con la vittoria di stasera, si catapulta in zona play off in vista della prossima gara interna contro il Perugia.
IL TABELLINO
Foggia (3-4-3): Bizzarri, Tonucci, Camporese, Martinelli, Zambelli, Agnelli, Carraro, Kragl, Deli, Chiaretti, Mazzeo. All: Grassadonia
Palermo (3-4-3): Brignoli, Pirrello, Bellusci, Rajkovic, Salvi, Haas, Jajalo, Falletti, Mazzotta, Trajkovski, Puscas. All: Tedino
Marcatori: 36′ Kragl (F), 54′ Salvi (P), 61′ Trajkovski (P)
Ammoniti: 11′ Bellusci (P), 23′ Deli (F), 67′ Tonucci (F)
Sostituzioni Foggia: 65′ Gori/Chiaretti, 69′ Cicerelli/Zambelli, 86′ Gerbo/Tonucci
Sostituzioni Palermo: 75′ Aleesami/Mazzotta, 80′ Murawski/Falletti, 87′ Nestorovski/Puscas
Recupero: 0′ PT, 5′ ST
Arbitro: Livio Marinelli di Tivoli



