CATANIA – Nei giorni scorsi gli uomini del commissariato Borgo Ognina hanno effettuato accertamenti su una pistola calibro 7,65 regolarmente denunciata e detenuta all’interno di un’abitazione del Villaggio Dusmet. In realtà, le indagini dei poliziotti hanno fatto emergere una situazione tutt’altro che lecita: in passato, infatti, il legittimo proprietario dell’arma si era trasferito dall’abitazione presso la quale l’aveva denunciata, omettendo di portare con sé la pistola e, quindi, mancando di denunciarne lo spostamento alle autorità.
La pistola, invece, era rimasta nel recedente domicilio, priva della necessaria custodia da parte del legittimo detentore e completamente in balìa di un congiunto, il quale non era in possesso di alcun titolo per il possesso dell’arma.
L’uomo è stato denunciato per omessa custodia dell’arma e proposto per l’irrogazione del divieto di porto di fucile per uso caccia, titolo di cui l’indagato era in possesso. Altro fatto increscioso è emerso nel corso di una denuncia di detenzione arma, presentata da un anziano ultrasettantenne
Secondo quanto dichiarato dall’uomo, i due fucili la cui regolare detenzione avrebbe dovuto essere finalità dell’atto presentato agli agenti, sarebbero stati rinvenuti all’interno di un’abitazione di famiglia sita nel centro storico catanese, di cui l’anziano aveva disponibilità, disabitata da diversi anni.
A seguito del rinvenimento, giusta normativa vigente, l’uomo si è recato al commissariato entro le previste 72 ore. I poliziotti hanno scoperto che la presenza dei due fucili era ben nota al denunciante già da diversi anni, e la tardiva denuncia non poteva in alcun modo sanare l’illegalità della posizione in cui l’anziano si è venuto a trovare, per non parlare della falsa attestazione circa l’improvviso e recente rinvenimento delle armi.
Per questo motivo, l’uomo è stato indagato in stato di libertà per il reato di mancata comunicazione della detenzione armi che sono state sequestrate penalmente. Infine, sono state acquisite dal commissariato ai fini della rottamazione due pistole, due fucili, una doppietta, 390 cartucce: i titolari, privi dei requisiti di legge per la loro detenzione, le hanno versate per la successiva rottamazione.




