GELA – I carabinieri del reparto territoriale di Gela continuano, senza sosta e a tappeto, le attività di controllo e presidio del territorio.
Ieri a Butera sono state effettuate varie perquisizioni in aree rurali, che hanno permesso il ritrovamento e il sequestro di una piantagione di canapa indiana, consentendo l’arresto di due fratelli: D. G., 34 anni, già noto alle forze di polizia, e D. G., 21 anni, della zona.
In contrada Deliella, durante alcuni servizi di osservazione, i militari operanti hanno individuato una piantagione di marijuana costituita da circa un centinaio di piante, alte fino a 2 metri, poste in dei vasi, ben occultate tra altra vegetazione, che sarebbero state curate dai due fratelli.
Nella vicenda è stato anche segnalato all’autorità giudiziaria di Gela il padre dei due giovani, proprietario del terreno, per l’illecita piantagione. A operare sono stati gli uomini della stazione carabinieri di Butera, con il supporto dei militari dello squadrone eliportato cacciatori “Sicilia”.
I due rei sono stati arrestati e, dopo le formalità di rito, posti a disposizione della procura della Repubblica di Gela, che coordina le indagini e che ha disposto di farli rimanere nelle rispettive abitazioni in attesa di giudizio.
La piantagione è stata sequestrata in attesa del dispositivo di distruzione della droga. L’azione di prevenzione e contrasto svolta dall’Arma di Gela ha consentito di assicurare i rei alla giustizia e togliere dalla circolazione altre sostanze stupefacenti per un valore stimato di circa 100mila euro.




