CATANIA – La Guardia di Finanza di Catania, durante un servizio di contrasto ai traffici illeciti nei punti di maggiore afflusso di persone nel capoluogo etneo, ha arrestato un corriere che, a bordo di un’auto noleggiata, trasportava 130 grammi di cocaina.
In particolare i finanzieri, con l’ausilio dell’aliquota anti terrorismo pronto impiego e delle unità cinofile del gruppo di Catania, all’uscita del casello di San Gregorio di Catania dell’autostrada A18 Messina-Catania hanno sottoposto a controllo Jamel Hedhili, 27 anni, cittadino italiano di origini tunisine, nato e residente a Siracusa. Quest’ultimo, in macchina assieme a un passeggero siracusano, sin dalle prime domande di rito poste dai finanzieri ha mostrato, così come l’amico, segni di nervosismo.
In ragione dell’intenso traffico veicolare in atto, i due sono stati condotti negli uffici del nucleo di polizia economico – finanziaria di Catania, dove è stata eseguita la loro perquisizione personale e, con l’ausilio delle unità cinofile, del mezzo.
Le attività di ricerca hanno consentitoo di ritrovare su Hedhili due involucri di cellophane trasparente, l’uno contenente 130 grammi di cocaina e l’altro con circa 0,25 grammi della stessa sostanza. La droga sequestrata, destinata presumibilmente al mercato siracusano, avrebbe fruttato, nella vendita al dettaglio, circa 10mila euro.
Informata la procura della Repubblica di Catania, il 27enne è stato arrestato e condotto nel carcere etneo di piazza Lanza a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre il passeggero è stato denunciato a piede libero.




