Stazione di Catania: viaggio-“calvario” per 150 passeggeri. Codacons chiede risarcimento

Stazione di Catania: viaggio-“calvario” per 150 passeggeri. Codacons chiede risarcimento

CATANIA – Il Codacons scende in campo a favore dei 150 passeggeri protagonisti del famoso “viaggio-calvario” da Siracusa a Roma, costretti a viaggiare per più di 12 ore tra autobus e treni con vagoni angusti in condizioni che gli stessi hanno definito “da deportati”.

È successo nei giorni scorsi alla stazione di Catania, in una delle tappe di un treno Intercity proveniente da Siracusa. Doveva trattarsi semplicemente di 10 minuti di ritardo nell’arrivo del mezzo pubblico, invece un semplice viaggio di poche ore si è trasformato in un’odissea: l’attesa alla stazione sarebbe durata dalle 11,40 fino alle 13,45.

In questo lasso di tempo, le persone coinvolte sarebbero rimaste bloccate dentro un treno fermo sui binari.

Il Codacons si schiera a favore delle 150 vittime del disservizio, non solo chiedendo il risarcimento ai passeggeri, ma anche portando la vicenda sul tavolo del procuratore della Repubblica con un esposto, presentato tramite l’avvocato Giuseppina Chiara Reale, dirigente dell’ufficio legale regionale.

L’associazione chiede alla Procura di indagare, ai sensi degli articoli 331 e 340 del Codice Penale, per eventuali reati di interruzione di pubblico servizio commessi da parte di chi gestiva il trasporto o di istituzioni che possano essere responsabili del disagio.

Il Codacons si dichiara anche pronto ad assistere tutti i passeggeri coinvolti in questa tremenda esperienza.

Immagine di repertorio