PALERMO – La Sicilia è la seconda regione più povera del Mezzogiorno. Sono drammatici i dati contenuti all’interno dell’ultimo report della povertà in Italia formulato dall’Istat. Il documento, in questo caso, fa riferimento alla povertà relativa su dati che si fermano all’anno 2017.
Rimane ampia la forbice di distacco tra il Mezzogiorno e il resto d’Italia, con in testa la Calabria che registra una percentuale di povertà relativa pari al 35,3%.
Nella nostra regione, invece, il tasso di povertà tocca ben il 29%. Una percentuale che cresce anno dopo anno. Facendo infatti un raffronto con il report relativo all’anno precedente, si scopre infatti che nel 2016 il livello di povertà relativa era del 22,8%, ovvero 7 punti percentuali in meno.
“Continua il dramma della povertà nel Mezzogiorno – dichiara Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons –. La Sicilia, in particolare, registra numeri sempre più alti di persone che vivono in condizioni di povertà“.
“È necessario ricercare le responsabilità politiche che hanno portato a questo quadro decisamente sconfortante, per poi passare immediatamente a risposte concrete che questa Terra, già martoriata, merita di avere” conclude Tanasi”.
Immagine di repertorio





