Violentata dal padre dall’età di 7 anni: accuse non convincono, genitori scarcerati

Violentata dal padre dall’età di 7 anni: accuse non convincono, genitori scarcerati

BAGHERIA – Aveva denunciato il padre perché l’avrebbe violentata da quando aveva sette anni ma poi la mamma l’avrebbe perseguitata per farle ritirare le accuse. È questa la storia di una ragazza, oggi 21enne, originaria di Bagheria – in provincia di Palermo – che per 12 anni avrebbe subìto violenze sessuali da parte del padre.

La giovane avrebbe trovato il coraggio di denunciare solo quando ha compiuto 18 anni recandosi negli uffici della questura a Palermo. Qui avrebbe raccontato agli agenti di aver subito costanti attenzioni sessuali da parte del padre da quando aveva 7 anni. Il padre l’avrebbe costretta, quasi ogni giorno, a denudarsi e ad avere rapporti. Alle violenze sessuali sarebbero seguite le percosse, i maltrattamenti e le minacce.

Dopo i primi riscontri ottenuti grazie alle indagini e all’acquisizione di certificazioni sanitarie, la vittima è stata allontanata dall’abitazione familiare e collocata in idonea struttura protetta per intraprendere un percorso psicoterapeutico. Entrambi i genitori sono stati arrestati dalla polizia ieri, 15 giugno: per la madre i capi d’accusa riguardano i maltrattamenti in famiglia e gli atti persecutori; per il padre a questi si aggiunge anche il reato di violenza sessuale aggravata.

A seguito dell’interrogatorio di garanzia in carcere, sono stati scarcerati e rimessi in libertà, senza applicazione di altra misura cautelare. I coniugi, infatti, nel corso dell’interrogatorio hanno risposto a tutte le domande del giudice per le indagini preliminari, assistiti dall’avvocato Giuseppe Mancuso Marcello.

Immagine di repertorio