LICATA – Si sono svolti ieri, nella chiesa Madre di Licata, i funerali di Salvatore Mugnos, l‘operaio di 52 anni morto un mese fa circa a causa di una calcolosi renale mal curata per un presunto caso di malasanità.
A stringersi attorno alla moglie e ai due figli dell’uomo tantissime persone che hanno riempito la chiesa per dare l’ultimo saluto al 52enne.
Per far luce sulla morte dell’operaio è attualmente in corso un’inchiesta della Procura della Repubblica di Agrigento che ha iscritto nel registro degli indagati una ventina di persone tra medici e infermieri degli ospedali nei quali l’uomo si era recato per cercare di alleviare i dolori e curare la malattia che lo ha poi ucciso. Si tratta delle strutture sanitarie di Gela, Licata e Agrigento. L’ipotesi di reato è omicidio colposo.
L’autopsia sul cadavere dell’operaio è stata effettuata lunedì scorso.
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