CATANIA – Brutte notizie per Domenico Amich, il direttore dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Catania arrestato nell’ambito dell’operazione Black Jobs, che lo scorso 3 maggio ha visto coinvolto anche l’ex deputato dell’Udc Marco Forzese, l’ex consigliere del Comune etneo Antonino Nicotra e la responsabile legale dell’ufficio affari legali Maria Rosa Trovato.
Per lui si sono aperte le porte del carcere, dopo che lo scorso sabato durante l’interrogatorio di garanzia si era avvalso della facoltà di non rispondere. La motivazione per la quale il pm Fabio Regolo avrebbe emesso questo verdetto sarebbe stata una telefonata fatta da Amich alla propria fidanzata.
Il Gip Giuliana Sammartino ha accolto la richiesta di aggravamento della misura, in quanto con la conversazione telefonica ha violato le prescrizioni imposte dalla detenzione domiciliare, alla quale era stato in un primo momento condannato.
Il legale di Amich, Salvo Trombetta, ha comunque fatto sapere che a partire da domani comincerà a “studiare” le azioni da intraprendere.




