SANTA CROCE CAMERINA – Durante diversi controlli mirati effettuati dai carabinieri di Ragusa al fine di prevenire e reprimere i reati di natura predatoria, nel comune di Santa Croce Camerina è stata intercettata un’auto che risultava essere stata rubata tra il 23 e il 24 aprile scorso.
Immediatamente, i militari hanno invertito il loro senso di marcia per raggiungere e bloccare la vettura a bordo della quale hanno notato due persone. I malviventi hanno iniziato una disperata fuga che, dal centro cittadino, si è protratta sulla zona costiera fino a quando, arrivati all’esasperazione, pur di sfuggire ai carabinieri, hanno deciso di arrestare la marcia e abbandonare il mezzo per fuggire tra le campagne.
I militari, dopo un inseguimento tra i campi, sono riusciti a bloccare uno dei due giovani, identificato in T.K., 28 anni, tunisino, con precedenti penali, che pur di evitare l’arresto, non ha esitato a impugnare un’ascia e a scagliarsi contro i carabinieri che sono riusciti a disarmarlo e immobilizzarlo. Il 28enne è stato quindi arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e possesso illegale di armi.
Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato posto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio, su disposizione del pubblico ministero della Procura di Ragusa, dottoressa Monego. In queste ore i carabinieri stanno ricercando l’altro uomo che era a bordo dell’auto rubata, conducente del veicolo, che è riuscito a scappare.




