“Pubblico etneo meraviglioso, abbiamo sprecato troppo”: Lo Monaco a muso duro. Testa ai play off

“Pubblico etneo meraviglioso, abbiamo sprecato troppo”: Lo Monaco a muso duro. Testa ai play off

CATANIA – È un Pietro Lo Monaco amareggiato quello che ha tenuto l’odierna conferenza stampa alle ore 15,30 a Torre del Grifo, a seguito della dolorosa sconfitta interna del Catania contro il Trapani.

L’amministratore delegato rossazzurro è sceso in prima persona per dare un’ulteriore spiegazione di questo scivolone che potrebbe costare la promozione diretta, merito anche di un buon campionato giocato dal Lecce, a una sola vittoria dalla Serie B.

Il primo pensiero è rivolto al pubblico di Catania, deluso sia in occasione della gara contro la Juve Stabia (0-0) che contro il Trapani (1-2). Accesa la contestazione al termine del derby tra rossazzurri e granata dopo la sconfitta maturata al “Massimino”: in tutta risposta, Cristiano Lucarelli, allenatore della compagine catanese, avrebbe “addossato” la colpa al calore del tifo, che avrebbe inciso nell’andazzo della partita.

Non è assolutamente così – dichiara Lo Monaco -. Giocare con 20mila spettatori sugli spalti non è uno svantaggio, è un errore pensarlo. Il nostro pubblico non ha nulla a che vedere con questa categoria, forse pochissime piazze anche di B riescono a fare tutto questo. A causa della forte delusione, probabilmente, è nata qualche dichiarazione ‘originale’ a fine gara”.

La verità sta nelle occasioni mancate: “Abbiamo avuto tante occasioni per superare il Lecce, ma non ne abbiamo saputo approfittare, forse un po’ anche per sfortuna. L’esempio eclatante è il colpo di testa di Bogdan nel match contro la Juve Stabia. Purtroppo sono episodi. Non abbiamo mai illuso nessuno in merito alla promozione diretta in Serie B: noi vogliamo andarci, non ‘dobbiamo’. Non aver conquistato il primo posto non è un fallimento sportivo”.

Testa al secondo posto per il Catania, che deve cercare di avere la meglio sul Trapani: entrambe le squadre sono appaiate a pari punti e dovranno fare di tutto per finire dietro il Lecce. Concludere terzi significherebbe giocare due partite in più ai play off: “Saranno un mini torneo di 27 squadre – prosegue l’ad etneo – che lottano per un posto. Abbiamo il dovere di provarci fino alla fine, dobbiamo concentrarci sui play off sperando di farli nostri. Giocherà chi darà maggiori garanzie a livello fisico e mentale”.

Prosegue anche il risanamento economico del club, con numerosi parametri da rispettare. Per Lo Monaco, visti gli investimenti di Finaria e di quanto è presente nelle casse del Catania, “si è sulla buona strada”.

Occhio anche al mercato: Serie B o meno, alcuni talenti non sono passati inosservati. Su tutti, Bogdan e Manneh potrebbero avere richieste da altri club quest’estate: “Questi apprezzamenti dimostrano che il lavoro fatto è positivo” conclude Lo Monaco.

Immagine in evidenza: ItaSportPress