Ingerenze della criminalità organizzata: sciolto il consiglio comunale di Bompensiere

Ingerenze della criminalità organizzata: sciolto il consiglio comunale di Bompensiere

BOMPENSIERE – Il consiglio comunale di Bompensiere, in provincia di Caltanissetta, è stato sciolto per riscontrate ingerenze da parte della criminalità organizzata.

La delibera è arrivata dal Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Interno, Marco Minniti, a norma dell’articolo 143 del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (TUEL).

Insieme con il comune del Nisseno sono stati sciolti anche i consigli comunali di Caivano (Napoli), Limbadi (Vibo Valentia), Manduria (Taranto) e Platì (Reggio Calabria).

In una nota diffusa da Palazzo Chigi si legge che il Cdm ha anche stabilito di prorogare, per una durata di sei mesi, lo scioglimento dei Consigli comunali di Casavatore e Crispano (entrambi in provincia di Napoli), in ragione della necessità di proseguire l’opera di risanamento dagli accertati condizionamenti da parte della criminalità organizzata.