Corteo 25 aprile, percorso modificato per non passare davanti CasaPound: “Divieto inaccettabile”

Corteo 25 aprile, percorso modificato per non passare davanti CasaPound: “Divieto inaccettabile”

CATANIA – Gravissima la decisione della Questura che nega l’autorizzazione all’itinerario completo del corteo per la presenza della sede di CasaPound“. È così che reagisce la Federazione del Sociale USB Catania a quanto stabilito dalla Questura in merito al corteo previsto per domani, 25 aprile, anniversario della liberazione.

Attraverso una nota stampa, la Federazione dichiara: “Per il 25 Aprile la Questura di Catania ha preso una decisione gravissima e senza precedenti, negando all’ANPI l’autorizzazione all’itinerario completo previsto per il percorso del corteo. La motivazione? ‘Ordine pubblico’, ovviamente, ma senza citare e spiegare altro“.

Secondo il sindacato, “in realtà, il divieto imposto dalla Questura, che vorrebbe impedire il regolare percorso della manifestazione antifascista del 25 Aprile, è dettato dalla presenza in piazza Idria, da alcuni mesi, della sede di CasaPound Italia, formazione neofascista“.

Un sospetto che “rende ancora più grave il divieto imposto dalla Questura, la quale, di fatto, vorrebbe impedire il regolare percorso della manifestazione antifascista, mentre autorizza i gruppi neofascisti ad aprire sedi, ad organizzare marcette nel centro città e a divulgare propaganda razzista, come accade ogni sabato, davanti all’ingresso di via Etnea della Villa Bellini, con il gazebo di Forza Nuova“.

Questo divieto è inaccettabile“, rimarca la Federazione del Sociale USB Catania che “invita la Catania democratica e antifascista a difendere il diritto a manifestare in tutte le strade e le piazze della nostra città“, dando appuntamento alle ore 9 in piazza Stesicoro.