Imbrattata con olio scaduto la scalinata di una chiesa: coinvolti 3 minori

Imbrattata con olio scaduto la scalinata di una chiesa: coinvolti 3 minori

MODICA – A seguito dell’episodio di danneggiamento della nota scalinata della chiesa di San Giovanni a Modica Alta, che ha suscitato parecchio scalpore, sdegno e condanna da parte dell’opinione pubblica, la polizia ha denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minori di Catania tre giovani per aver, appunto, danneggiato e  arrecato un grave danno economico, imbrattando la parte alta della scalinata storica.

I tre, dopo avere prelevato 7 contenitori in plastica da 5 litri ciascuno, contenenti olio domestico scaduto e lasciati in strada per essere recuperati per lo smaltimento da ditta incaricata, avevano versato l’intero contenuto nella parte alta della scalinata, imbrattando e deturpando l’aspetto della stessa nella due rampe superiori, arrecando grave danno alla scalinata in pietra.

Dopo la denuncia presentata nella mattinata del 7 aprile dal parroco della chiesa di San Giovanni sono state svolte le prime indagini che nell’immediato hanno portato ad identificare colui che aveva lasciato l’olio incustodito e alla sua denuncia alla Procura della Repubblica di Ragusa per la violazione dell’art. 256 – attività di gestione di rifiuti non autorizzata.

Il personale del commissariato di Modica, nei giorni successivi, ha proseguito nelle indagini acquisendo il nome di uno dei tre possibili autori del danneggiamento, peraltro residente in luogo non distante dalla chiesa in questione. Gli ulteriori accertamenti svolti, nonché le prove acquisite, hanno fatto sì che il giovane – posto di fronte alla sue responsabilità – ammettesse di essere stato responsabile dell’azione delittuosa insieme ad altri due coetanei.

Tutti sono stati liberati dalle loro responsabilità penali e denunciati alla Procura per Minori.