CATANIA – Su delega della procura distrettuale della Repubblica di Catania, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere, emessa in data 17 aprile 2018 dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catania, nei confronti di Chemal Ghita, 34enne, cittadino romeno, ritenuto responsabile dei reati di tentato omicidio aggravato e lesioni personali aggravate ai danni di due cittadini romeni.
Dalle indagini, dirette dalla procura di Catania e condotte dagli investigatori della squadra mobile, sezione reati contro la persona, è emerso che l’uomo, in concorso con George Mustafà, 31enne, e Francesco Barbera, 47enne, già posti in stato di fermo di indiziato di delitto lo scorso 8 aprile, poiché aveva aggredito, per futili motivi, due connazionali, colpendoli con un coltello a serramanico e con un coccio di bottiglia.
È stato accertato che le persone aggredite erano rispettivamente il compagno e il fratello di una donna di nazionalità romena, con la quale uno degli aggressori aveva in passato intrattenuto una relazione sentimentale.

Chemal Ghita, 34 anni
Espletate le formalità di rito, l’uomo è stato rinchiuso nel carcere di Catania, piazza Lanza.



