Paura nelle Marche, scossa di magnitudo 4.7: molti danni e scuole chiuse

Paura nelle Marche, scossa di magnitudo 4.7: molti danni e scuole chiuse

Paura e panico questa mattina nelle Marche. Una scossa di terremoto di magnitudo 4.7 è stata registrata alle ore 5,11 con epicentro a 2 chilometri da Muccia con ipocentro a 9 chilometri di profondità. La scossa ha anche interessato l’Umbria.

Tanta paura tra i cittadini della zona che hanno abbandonato le loro case. Al momento su 920 abitanti, 550 sono sistemati nelle soluzioni abitative in emergenza, 120-130 persone si sono rifugiate in case agibili e il resto è in sistemazione autonoma o da parenti.

Non si registrano feriti, ma notevoli danni nei comuni interessati. Ad esempio è crollato il piccolo campanile della Chiesa del ‘600 Santa Maria di Varano. Sono, infatti, in corso gli accertamenti per verificare ulteriori danneggiamenti e le condizioni delle poche case rimaste agibili.

Uno dei Comuni più colpiti questa mattina è stato Pieve Torina, dove si sono verificati danni ancora più gravi rispetto al terremoto del 2016. Da subito i sopralluoghi per verificare la tenuta statica degli edifici e, inoltre, il sindaco ha predisposto la chiusura delle scuole.

Dopo il primo sisma, si sono verificate oltre 10 repliche, tra cui due di magnitudo 3.5 alle 5,46 e alle 6,03. Quest’ultima, secondo quanto riportato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), ha avuto ipocentro a 2 km da Pieve Torina, sempre nel maceratese.

Nella zona di Muccia la terra era tornata a tremare con frequenza e intensità già da alcuni giorni. Lo scorso 4 aprile si sono registrate due scosse.