Rischia il carcere  chi divorzia e non paga assegno di mantenimento: la nuova legge

Rischia il carcere chi divorzia e non paga assegno di mantenimento: la nuova legge

PALERMO – La decisione è stata presa: si passa a una linea più dura. Stiamo parlando del rapporto che intercorre tra due persone sposate che decidono di divorziare e, in particolare, ci riferiamo alle recenti evoluzioni in tema di assegno di mantenimento che deve essere versato nelle modalità stabilite dalla legge italiana.

Il mancato pagamento di quest’ultimo, infatti, potrebbe costar caro a chi ne ha il dovere per legge. Da poco è, infatti, entrata in vigore una nuova norma che stabilisce una multa che va dai 103 e i 1.032 euro e un anno di reclusione per coloro che non pagano, o solo parzialmente, l’assegno di mantenimento.

Ricordiamo che l’assegno di mantenimento va indirizzato all’ex coniuge e ai figli.

Il nuovo articolo, il 570 bis, chiarisce nel dettaglio diversi punti. Gli esperti del settore, infatti, avevano giudicato il vecchio articolo, il 570 del codice penale, come troppo generico in alcuni aspetti.

Il nuovo articolo è entrato in vigore il 6 aprile e, adesso, delinea meglio le pene a cui si rischia di andare incontro in caso di violazione.