Un vigile del fuoco è morto schiacciato dal crollo del tetto di un capannone della Rykem, una ditta di San Donato Milanese, nell’hinterland del capoluogo lombardo, specializzata nella vendita di detersivi e prodotti professionali per la pulizia.
All’interno del capannone ieri sera intorno alle 21 circa è scoppiato l’incendio che, nel giro di un paio d’ore, ha portato al crollo del soffitto e alla morte del pompiere sotto le macerie. Inutili i tentativi di soccorso dei suoi colleghi, intervenuti in suo aiuto con 4 autobotti, impegnate a domare le fiamme.
Il vigile del fuoco che ha perso la vita, Pinuccio La Vigna, era un volontario di 49 anni del distaccamento di Pieve Emanuele. Originario di Campobasso, era residente da tempo nel capoluogo lombardo. È stato un attimo, per lui non c’è stato nulla da fare. Un suo collega, che si trovava proprio vicino a lui in quel momento, è stato colto da malore ed è stato trasportato al Policlinico di San Donato.
Il crollo è stato improvviso, il volontario non è riuscito a mettersi in salvo, ed è stato travolto dalla struttura che ha ceduto al calore. Un rumore di ferro contorto ha coperto le urla dei suoi colleghi che hanno tentato di avvertirlo. Un terribile colpo per gli uomini della squadra, molti di loro si sono subito recati in ospedale dal collega mentre ancora piangevano la vittima.
Le operazioni sono andate avanti per ore, con il rischio in ogni istante che si potessero verificare scoppi e altre possibili tragedie. Ambulanze, polizia di Stato, carabinieri e agenti della polizia locale si sono tutti riversati davanti all’azienda. I carabinieri sono a lavoro per cercare di ricostruire la dinamica e capire se si è trattato di un episodio doloso o di un incidente.



