TRAPANI – Nella giornata di ieri i carabinieri dei nuclei investigativi di Trapani e Palermo hanno dato esecuzione ad un decreto di revoca parziale di sequestro preventivo emesso dal gip presso il Tribunale di Palermo.
Il provvedimento giudiziario è stato adottato dall’autorità giudiziaria a seguito della rimodulazione del sequestro beni, operato sempre dagli uomini dell’Arma il 6 febbraio 2018, al fine di non oltrepassare la somma di 10.108.444,65 euro ritenuto valore complessivo dell’ingiusto profitto percepito da Vittorio Morace.
Infatti, a conclusione degli accertamenti bancari, i carabinieri hanno proceduto al sequestro di ulteriori liquidità, pari ad oltre 2 milioni e 400 mila euro ritrovati sui conti correnti bancari riconducibili a Morace.
Si è, quindi, provveduto al dissequestro e alla contestuale restituzione all’avente diritto:
- di un’autovettura;
- di un terreno agricolo a Caivano, in provincia di Napoli;
- della quota di partecipazione al Trapani Calcio s.r.l. pari al 50% del capitale sociale;
- delle quote di partecipazione azionaria alla Liberty Lines s.p.a. in misura tale da limitare il sequestro sul 75% del capitale sociale.



