CATANIA – Il Tribunale del Riesame di Catania ha concesso gli arresti domiciliari a Pietro Capuana, accogliendo il ricorso presentato un mese fa dall’avvocato Mario Brancato.
Capuana, di 73 anni, era stato arrestato insieme ad altre tre persone lo scorso 2 agosto per presunti abusi su minori, nell’ambito del procedimento denominato “I 12 Apostoli”. Secondo quanto emerso dalle indagini, all’interno di una congregazione religiosa che conta circa 5mila adepti venivano perpetrati atti di violenza sessuale su minorenni, qualificati come azioni mistiche spirituali, aventi valenza religiosa.
Il santone, inizialmente, si era anche proclamato innocente. Il 73enne, che si trovava rinchiuso nel carcere catanese di piazza Lanza, ha già lasciato la struttura penitenziaria. Solo ieri la Corte di Cassazione aveva annullato l’ordinanza di arresto emanata del Tribunale del riesame di Catania.
Gli altri tre indagati in stato di libertà, per favoreggiamento, sono l’ex deputato e assessore regionale, Domenico Mimmo Rotella, marito di Rosaria Giuffrida, una delle tre donne arrestate dalla Polizia Postale di Catania; un sacerdote, padre Orazio Caputo; e l’ex presidente dell’’Associazione Cattolica Cultura ed ambiente, di Aci Bonaccorsi, Salvatore Torrisi.





