“Io espulso all’asilo, poi il grande successo”. Sergio Friscia racconta in un libro i primi trent’anni di carriera

“Io espulso all’asilo, poi il grande successo”. Sergio Friscia racconta in un libro i primi trent’anni di carriera

CATANIA – Genuinità, carica e professionalità: ecco il paradigma del grande successo di Sergio Friscia.

Parliamo proprio dell’artista palermitano trapiantato a Roma, che di forme di comunicazione ne ha sperimentate tante, quasi tutte in trent’anni di carriera (radio, recitazione e conduzione di programmi televisivi), e che, recentemente, ha deciso di accettare la sfida, proposta della casa editrice Rai Eri, di scrivere un libro. Così è nato, il 14 novembre dello scorso anno, “Un girovita da mediano, come diventare artisti di un certo peso”.

Dopo varie tappe in giro per lo stivale, l’attuale speaker del morning show di Rds “Tutti pazzi per Rds”, è approdato anche in territorio siculo, a Catania, dove ha presentato, insieme con il conduttore televisivo Salvo La Rosa, il proprio lavoro ai fan.

Diverse le persone che lo hanno atteso, incuriositi dalla trama, dal contenuto e dalle motivazioni che lo hanno spinto a dedicarsi anche alla scrittura.

“Io che di libri a scuola non ne ho mai aperto uno (ride -ndr) – ha dichiarato Sergio Friscia -. Inizialmente ero titubante nel cimentarmi un’impresa simile. Quando mi hanno spiegato che, in base ai sondaggi, il pubblico a me affezionato, aveva voglia di conoscere qualcosa di più sulla mia vita, ho capito che era arrivato il momento di raccontarmi come,  forse, non avevo mai fatto”.

 

Occhi e voce che sorridono quelli di Sergio, con i quali “il siciliano che ce l’ha fatta” ha svelato, il segreto alla base dei tanti ruoli ricoperti.

“Da buon siciliano, non ho mai amato le etichette: essere riconosciuto solo come un personaggio ‘comico’ mi andava stretto – spiega Sergio Friscia -. Ecco perché ho sempre puntato alla poliedricità nelle mie esperienze, questo mi ha aiutato candidarmi come ‘cattivo’ nella serie televisiva ‘Il capo dei capi’ – conferma -. Ottenere la parte è stato uno dei miei più grandi successi”.

Aneddoti, aneddoti e ancora aneddoti quelli condivisi durante il pomeriggio di incontro con il pubblico. Alcuni da morir dal ridere, (come l’espulsione di Sergio dalla propria classe che frequentava all’asilo), altri difficili (come la condivisione di un appartamento in subaffitto appena arrivato a Roma), che hanno segnato un percorso, talvolta in salita, fatto di grandi soddisfazioni.

Colpisce sentire come Friscia, dopo aver conosciuto il proprio “Eldorado” nella capitale, continui a rimanere con i piedi ben piantati a terra, ma soprattutto ancorato alle proprie origini e dichiari di voler trascorrere la propria vecchiaia “vicino al suo mare siciliano”.

“Io voglio tornare – esordisce Friscia -. Per adesso ho tanti impegni e sono molto soddisfatto della mia vita, ma non nascondo che la mia Sicilia e i siciliani mi mancano parecchio – incalza Friscia -. Insomma la vecchiata la voglio trascorrere guardando il mio mare”.

 

Sergio Friscia, per altro, sarà anche ospite del programma televisivo Di Salvo La Rosa “Meraviglioso” che debutterà domani e andrà in onda ogni venerdì sera, alle 21, su 7Gold per l’edizione a cui si aggiunge una nuova versione regionale “Meraviglioso Incontri” in onda ogni mercoledì sera, sempre alle 21, su Tgs canale 15 e Rtp Sicilia canale 17.

 

 

È stata una presentazione interessante, partecipata, ma soprattutto sorridente. Il mantra ripetuto, insieme con l’amico fraterno Salvo La Rosa, quello della leggerezza da regalare a chi ha voglia di ascoltare.C’è da andare fieri della Sicilia a volte e loro, con il loro percorso, ne sono un esempio lampante.

Vittoria Marletta – Andrea Lo Giudice