PALERMO – Sulle bancarelle dell’Albergheria, i “saldi di inizio anno” sono stati fatti con prodotti elettronici di dubbia provenienza. A scoprire ciò sono stati gli agenti della polizia di Palermo, che, lo scorso 2 gennaio, fingendosi clienti interessati a occasioni a buon mercato, hanno scrutato le bancarelle del popolare quartiere cittadino.
La loro attenzione è stata così attirata dalla rissa che, in via Angelo Musco, è accaduta in una di esse. I poliziotti sono intervenuti e hanno identificando H.H., 32enne di nazionalità malese. L’uomo era posizionato dietro un banchetto sul quale erano esposti per la vendita 5 telefoni cellulari “smartphone”, tre di marca Samsung e due Huawei, e 2 tablet, uno di marca Akai e l’altro Alcatel.
Durante le operazioni è stato ritrovato un pc portatile nascosto sotto il banchetto e, nelle immediate vicinanze, una bicicletta da passeggio di colore nero di marca Atala con inserti grigio-bianchi.
Il malese, riguardo alla provenienza della merce, non ha saputo fornire alcuna giustificazione e così è stato denunciato per il reato di ricettazione.




