CATANIA – Roba acquistata quasi inutilmente, lamentele dei commercianti e dei residenti, auto che passano con il rischio di mettere sotto qualcuno che cammina e tanti altri disagi. Questa è solo una minima parte della situazione del mercato rionale del sabato mattina di piazza Spedini, nel quartiere Cibali a Catania che, tramite un’inaspettata ordinanza degli ultimi giorni da parte del Comune e della Questura, ieri è stato chiuso e trasferito, ma solo per qualcuno degli ambulanti, a piazza Montessori.
Motivo di questa decisione lo svolgimento della partita del girone C del campionato di Serie C tra la squadra locale rossazzurra e la Casertana, disputata ieri pomeriggio alle 14,30. Una scelta da parte delle autorità che ha mandato su tutte le furie i commercianti e i residenti della zona, specialmente quelli più anziani, naturalmente allibiti data l’abitudine che hanno ogni sabato di andare al mercato e poco disposti a spostarsi nell’altra sede. Nino Gulino, rappresentante dei commercianti, intervistato ai nostri microfoni, ci dice qualcosa in merito a ciò.
La concomitanza del mercato con le partite casalinghe del Catania è una questione che si protrae ormai da oltre dieci anni, ma finora è quasi sempre finita a tarallucci e vino. Il problema diventerà ancora più grave nel caso in cui il prossimo anno la compagine etnea approderà al campionato cadetto, che gioca le sue gare quasi sempre il sabato alle ore 15. I commercianti, presi alla sprovvista dato il formato last minute di quest’ordinanza, sono andati su tutte le furie e hanno espresso il loro dissenso. I vigili urbani hanno sottolineato come, malgrado debbano farla rispettare, non trovano giusto che il Comune cambi idea all’improvviso.
A questo proposito abbiamo intervistato Salvatore Fisicaro, consulente legale molto vicino ai bisogni dei lavoratori ambulanti, che ci ha dato un quadro dettagliato della situazione raccontandoci anche qualche piccolo episodio. “Giovedì mattina – spiega Fisicaro – ho parlato con il consigliere comunale Carmelo Coppolino e mi aveva detto che non ci sarebbero stati problemi per l’apertura del mercato questo sabato. Venerdì scorso, invece, sono venuto a sapere che l’assessore Lombardo ha emesso all’ultimo minuto quest’ordinanza e i commercianti sono entrati sotto shock, anche perché, dato il calo di clienti che si registra qui in piazza Montessori, hanno acquistato la merce inutilmente, per poi non rivenderla. Per non parlare dei residenti più anziani, che non trovando il mercato aperto in piazza Spedini, hanno molte difficoltà a spostarsi in un altro luogo”.

Ma i problemi non finiscono certo qui. Il mercato del lunedì in piazza Montessori, dove ci siamo spostati in seguito, insieme alla presenza di alcuni abusivi lungo la via Fabio Filzi e di un liceo, complicano non poco la situazione. Inoltre, la piazza, durante lo svolgimento del mercato, non viene interdetta al traffico, con un rischio di non poco conto per chi passa a piedi nella piazza. “Il dirigente scolastico della scuola che c’è qui – continua Fisicaro – si è lamentato, oltre che per la presenza degli abusivi, anche per il caos che si viene a creare. Questa piazza dovrebbe essere interdetta al traffico per evitare che chi si trova a passare possa essere messo sotto da qualche auto”.
Così abbiamo sentito le opinioni di altri commercianti i quali auspicano che una soluzione possa essere trovata in modo da risolvere il prima possibile questo inconveniente ormai atavico.
Dopo le feste, si agirà per vie legali, in quanto “questa situazione ormai – conclude Fisicaro – è incresciosa e i commercianti sono esasperati. Malgrado io abbia presentato il problema al Comune, si va sempre più peggiorando. Adesso, dopo le festività, io e loro agiremo per vie legali, al fine soprattutto di garantire la loro tutela, che è il primo elemento da tenere in considerazione”.



