CATANIA – Nei giorni scorsi, gli agenti del quartiere Borgo-Ognina di Catania, hanno effettuato servizi mirati alla tutela dei lavoratori e alla sicurezza sui luoghi di lavoro. Numerosi i dipendenti sfruttati, pagati pochi euro all’ora e carenze igienico-sanitarie.
In particolare, è stato effettuato un controllo all’interno del negozio di un parrucchiere, in zona Vulcania, dove dopo le indagini, è stata riscontrata la presenza di tre dipendenti su cinque privi di contratto full time e pagati tra 1,50 e i 2 euro all’ora.
Inoltre, è stata accertata la mancanza di regolari spogliatoi e armadietti. Una delle dipendenti, per timore di perdere il lavoro, non ha, però, confermato la scarsa retribuzione che percepiva a fronte delle sconvenienti condizioni di lavoro cui è sottoposta.
I due datori di lavoro sono stati denunciati (ai sensi dell’articolo 603 bis del codice penale) per sfruttamento del personale. Infine, sono state contestate le relative violazioni legate alla mancata igiene sui luoghi di lavoro.
Controllato anche un laboratorio di pasticceria vicino al Viale Vittorio Veneto, dove è stato riscontrato uno stato di carenza igienico-sanitaria all’interno dei locali adibiti a laboratorio. A seguito di ciò, è stata irrogata la sanzione amministrativa pecuniaria pari a mille e in aggiunta sono state imposte alcune prescrizioni, tra cui la sostituzione dei contenitori dei rifiuti presenti all’interno del laboratorio, il montaggio di una cappa e la verniciatura di alcuni attrezzi.

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Infine, all’interno di due congelatori, sono stati trovatialimenti (gamberi, zucchine, cavolfiori, broccoli e patatine) non menzionati come tali nel menù esposto al pubblico e, per tale motivo, il titolare è stato denunciato per il reato di frode in commercio.



