Lo scorso 23 settembre un capotreno di Trenord fu aggredito e rapinato da un senegalese salito a bordo, alla stazione di Cremona, senza aver pagato il biglietto. In risposta, il capotreno morse un braccio dell’immigrato e come insulto urlò davanti a tutti i passeggeri: “Sei un negro di m…”.
La società Trenord, a seguito del fatto, ha deciso di licenziare l’uomo per il suo comportamento non adatto alle mansione che aveva nelle vesti di capotreno. A soli 25 anni, Giordano Stagnati, ha ricevuto la lettera di licenziamento dopo appena sette mesi dall’assunzione in Trenord.
Il capotreno, comunque, non si arrende e afferma che a breve presenterà un ricorso al giudice del lavoro poiché crede che la sanzione che ha portato al suo licenziamento sia stata eccessiva. Inoltre, Giordano Stagnatim sottolinea che si sta difendendo nei panni di una vittima dato che il senegalese lo stava rapinando.
Giorno 24 gennaio 2018, il 23enne Moussa Diatta, residente a Brescia, verrà processato per rapina dal giudice delle udienze preliminari del tribunale di Brescia.
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