Vigili del fuoco etnei senza uomini e mezzi, Barbagallo: “Situazione disastrosa, rischio collasso”

Vigili del fuoco etnei senza uomini e mezzi, Barbagallo: “Situazione disastrosa, rischio collasso”

CATANIA – “Gli incendi e le piogge torrenziali stanno distruggendo vegetazione, capannoni e tutto quello che trovano di fronte e, come ogni anno, complici le temperature impazzite, i vigili del fuoco etnei sono impegnati in uno sforzo maggiore, per poter rispondere alle numerose richieste di intervento: turni spesso massacranti, senza un backup che, spesso, sarebbe una manna dal cielo, e che purtroppo, non esiste né di uomini, né di mezzi. Il rischio collasso è a portata di mano, questa è la politica del riordino“.

È questo l’allarme lanciato da Carmelo Barbagallo, rappresentante provinciale dell’Usb (Unione sindacale di base), che aggiunge: “Nonostante la mole di lavoro aumenti, la situazione in cui versa il corpo dei vigili del fuoco è ancora disastrosa“.

Barbagallo sottolinea come questa estate la provincia etnea sia stata colpita da un forte ondata di calore. Le criticità derivate dalla mole di interventi che ha interessato il comando etneo ha creato non poche difficoltà: “I mezzi, e nello specifico i moduli antincendio, autobotti e APS, sono andati in tilt e Catania non ha un numero sufficiente di mezzi e uomini “.

Il rappresentato provinciale dell’Usb suggerisce di sopperire alle richieste con l’innesto di precari in attesa di stabilizzazione e idonei ai concorsi.

Conclude Bargaballo: “Già da anni viene denunciata una situazione grave che si ripete ogni anno e che mette in condizioni precarie chi è chiamato a prestare soccorso. Come sindacato non possiamo accettare altri disastri ambientali e morti da malattie professionali. Continueremo a rivendicare il contratto e le assunzioni, ricordando che i vigili del fuoco sono una risorsa, non un taglio da effettuare“.