PALERMO – Sono costati la vita a una 36enne i 5 lunghi mesi di attesa per subire un’operazione.
L’intervento chirurgico in laparoscopia per estrarre alcune endometriosi tra ovaie e utero doveva essere eseguito all’ospedale Civico di Palermo entro due mesi dalla visita, avvenuta a marzo. Ma Grazia Sinatra, 36 anni, è stata operata solo a fine ottobre.
La donna era sofferente, ma in ospedale non c’erano posti letto liberi, i medici le avrebbero comunicato, quindi, che c’erano altre urgenze.
La paziente, però, dopo aver subito il tanto atteso intervento, è morta. Il marito, Giuseppe Crivello, adesso chiede giustizia e ha presentato una denuncia, affermando che più volte avevano sottolineato l’urgenza dell’intervento.
All’uscita dalla sala operatoria, i medici avrebbero rassicurato l’uomo circa il corretto esito dell’operazione e sul normale decorso post operatorio. La donna, però, nel percorso dalla sala operatoria al reparto, secondo il resoconto del marito, si lamentava e stava male.
Una volta entrata nella stanza, Grazia Sinagra ha avuto un arresto cardiaco. Portata in rianimazione, è morta il 6 novembre. Lascia due figlie.



