Presta la macchina all’amico, ma poi lo denuncia per furto: scatta il reato di calunnia

Presta la macchina all’amico, ma poi lo denuncia per furto: scatta il reato di calunnia

CATANIA – La polizia ha indagato una persona ai sensi dell’art. 733 c.p. per deterioramento di habitat all’interno di un luogo protetto, nello specifico all’interno dell’Oasi del Simeto, è dove è stata sequestrata la macchina a bordo della quale sarebbe stato commesso il reato.

A seguito di un’accurata attività investigativa, è emerso che l’auto è di proprietà di un altra persona: in concomitanza del sequestro penale eseguito dagli agenti è stata sporta denuncia di furto.





Grazie all’acquisizione di nuovi elementi investigativi, è stato accertato che l’uomo non era il proprietario del mezzo. Infatti, una volta appresa la notizia del sequestro penale, il vero proprietario ha simulato il furto, omettendo di dire che aveva prestato la macchina al suo amico.

Alla luce dei fatti, il proprietario del mezzo è stato indagato in stato di libertà per simulazione di reato e calunnia e ciò per aver dichiarato falsamente che gli avevano rubato la macchina.