PALERMO – Dichiarazioni dure quelle di Claudio Fava nei confronti del rivale alle elezioni Fabrizio Micari.
“Se fosse vero che il candidato Micari usa i database del rettore Micari per la sua campagna elettorale – dichiara Fava – saremmo di fronte a una penosa caduta di stile.
“L’ateneo di Palermo – conclude – non è proprietà del rettore, usare l’anagrafe universitaria di docenti e studenti per far arrivare la sua letterina con annesso appello al voto non porterà a Micari un solo voto in più, solo molto imbarazzo, suo e dell’intero ateneo“.




