CATANIA – Ruspe in azione questa mattina a San Francesco la Rena, piccolo borgo dell’estrema periferia sud di Catania, per la demolizione di una costruzione abusiva.
L’operazione rientra nell’ambito di una diffidaemessa la scorsa settimana dal dipartimento all’Urbanistica della Regione Sicilia, con a capo il dottor Carmelo Fittitta, che ha ordinato a tutti i comuni di far scattare entro 60 giorni le sanzionicontro l’abusivismo edilizio. In caso di non osservanza di quest’ordine per le giunte coinvolte scatterà il commissariamento.
La casa abbattuta quest’oggi, situata in pieno territorio sabbioso e quindi in pieno contrasto con le normative, si trova nel cuore dell’Oasi del Simeto. Il luogo, malgrado da tempo sia diventato area protetta grazie a una legge regionale, contiene diversi edifici non più utilizzati come case di villeggiatura dai proprietari, bensì come prime abitazioni.
La maggior parte di queste non sono a norma e una prova di ciò sono le transenne in ferro utilizzate addirittura come ringhiere per i balconi. Il sindaco del capoluogo etneo Enzo Bianco ha sottolineato come ha accolto il richiamo da parte della Regione e come nelle sue precedenti sindacature si era già mosso in questa direzione.