PALERMO – A una settimana dall’inizio dell’anno scolastico si continua a parlare spesso dei problemi che affliggono il settore, dall’edilizia con il rischio crollo in alcuni istituti al problema dei vaccini obbligatori, dal sovrannumero degli alunni iscritti fino all’annoso problema del precariato degli insegnanti.
Proprio in merito a quest’ultima grana si è espresso oggi il segretario generale della Uil Scuola Sicilia Claudio Parasporo, che ha posto l’accento in particolare sulle assunzioni provvisorie. “Anche questo nuovo anno scolastico è partito, in Sicilia, – commenta Parasporo – con tutti i disagi e i problemi legati, storicamente, al sottodimensionamento degli organici dei docenti e del personale amministrativo, tecnico e ausiliario”.
I dati sulle assegnazioni provvisorie dell’anno scolastico 2016/17 per la Regione Sicilia parlano di 2.683 unità su posto comune e di 1.897 unità su posto di sostegno, “numeri che – continua il segretario – si ripetono ciclicamente da parecchio tempo e che probabilmente nascondono la mancata volontà di normalizzare gli organici”.
Infine una frecciatina alle istituzioni che non intervengono. “Ad oggi – conclude l’esponente della Uil Scuola – nessun Ambito Territoriale, in nessuna provincia siciliana, ha scritto la parola fine alla loro pubblicazione: un’operazione propedeutica all’avvio dell’anno scolastico e finalizzata a coprire tutti i posti in organico di fatto, venutisi a creare e resi disponibili a qualsiasi titolo dopo i trasferimenti”.



