Carenza di controlli nei parchi di Catania, Sofia: “A breve convenzioni con associazioni del settore”

Carenza di controlli nei parchi di Catania, Sofia: “A breve convenzioni con associazioni del settore”

CATANIA – “La sicurezza innanzi tutto“. È questo il grido di battaglia di cui si fa portavoce il consigliere comunale di maggioranza Carmelo Sofia, in merito all’emergenza legata alla carenza di vigilanza e controlli nei parchi di Catania.

Occorre un piano sinergico – ha continuato – tra amministrazione comunale, associazioni e comitati cittadini. La violenza sessuale su un minorenne nei bagni della Villa Bellini la scorsa settimana è solo l’ultimo episodio di una costante escalation di atti criminali che ha visto troppe volte il più importante parco di Catania finire al centro delle cronache cittadine”.

Già alcuni anni fa  – ha ricordato il consigliere Sofia – qui quattro minorenni furono arrestati da agenti della polizia perché avevano rapinato due persone tra i vialetti della villa. E ancora, il branco sempre in azione nel principale giardino cittadino ai danni di un altro minorenne che si è visto privare dello zaino, della carta d’identità e di pochi spiccioli. Fortunatamente la presenza delle telecamere agli ingressi quasi sempre ha permesso di individuare e assicurare i criminali alla legge”.

vandalismo nei parchi

Vandalismo all’interno dei parchi catanesi

“Ma cosa succede negli altri parchi cittadini che non dispongono di un impianto di videosorveglianza funzionante? Nel corso dei tanti sopralluoghi effettuati ho potuto raccogliere la testimonianza di decine di persone che parlano del parco Fenoglietti, del Parco Lizzio, del parco Degli Ulivi, del parco Calcutta, del parco Gioeni e di molti altri polmoni verdi catanesi come luoghi sotto continuo, sistematico e odioso attacco da parte di vandali e criminali. Siti per socializzare e aggregare e che, invece, sono al centro delle cronache cittadine per sistematici episodi di furti, teppismo e bullismo. Le aggressioni che subiscono i frequentatori dei parchi catanesi sono innumerevoli”.

“Per queste ragioni, in qualità di consigliere comunale, a breve presenterò al sindaco Bianco, un progetto che preveda la stipula di convenzioni durature con associazioni di ex carabinieri, poliziotti e finanzieri in pensione. Persone che possono dare ancora molto alla società e che potrebbero garantire una vigilanza continua ed efficaceha concluso Carmelo Sofiain ogni parco a cui gli venga assegnata la custodia”.