MODICA – Tra le operazioni dei militari dell’arma vi è la tutela dell’immenso patrimonio agricolo della provincia ragusana e delle zone più isolate, spesso oggetto di reati di natura predatoria.
Nel corso di questi servizi, i carabinieri della stazione di Marina di Modica hanno arrestato in flagrante due persone, e denunciato un minorenne, sorpresi mentre trasportavano alcune apparecchiature elettriche e materiali vari da una grossa azienda della zona industriale di Contrada Fargione.
Infatti, i militari dell’arma, nel corso di alcuni controlli di prevenzione nella zona Asi, hanno notato in lontananza un autocarro che usciva frettolosamente da una stradina vicina a una azienda e, alla vista della pattuglia, ha effettuato una manovra sospetta per evitare il controllo.
A questo punto, i carabinieri, insospettitisi, sono subito intervenuti e hanno fermato il mezzo con a bordo tre persone di origine catanese, Michele Drago 27enne (a sinistra nella foto), Giovanni Grillo 52enne (a destra), entrambi già noti alle forze di polizia, e un minore.
A bordo dell’autocarro, i tre avevano appena caricato tre grosse batterie aerorefrigeranti e alcuni materiali vari per un valore di circa 3 mila euro, appena presi da un’azienda. Per questo motivo i carabinieri li hanno condotti in caserma e hanno dichiarato in arresto per furto aggravato in concorso i due maggiorenni, mentre hanno denunciato in stato di libertà il minorenne.
Successivamente, su disposizione del sostituto procuratore di turno al tribunale di Ragusa, gli arrestati sono stati portati nel carcere di Ragusa. Intanto, i militari dell’arma hanno provveduto a restituire la refurtiva al legittimo proprietario e stanno svolgendo ulteriori accertamenti per verificare se i tre malviventi sono anche responsabili di altri furti.
Il fenomeno dei furti ai danni delle aziende agricole e nelle zone più isolate è continuamente monitorato da tutte le forze dell’ordine.





