Si è spento a 84 anni a Roma, l’attore italiano Paolo Villaggio, ricordato meglio da grandi e piccini come “Fantozzi”, uno dei tanti personaggi interpretati nella sua carriera cinematografica e televisiva.
Da alcuni giorni, l’attore, era ricoverato al Policlinico Gemelli della capitale. Accanto a lui, la figlia, che alcuni mesi fa – per l’esattezza lo scorso marzo – aveva pubblicato un post con scritto: “Non starà al meglio, certo. Ma il cinema italiano lo ha abbandonato, invece mio padre c’è”.
Ma chi potrà mai dimenticare il professor Kranz, il timidissimo Giandomenico Fracchia e il ragionier Ugo Fantozzi?
Attore, comico, scrittore, sceneggiatore e doppiatore italiano: tanti gli anni di onorata carriera. Dall’attività comica a quella di scrittore cominciata con un libro su Fantozzi al quale ne seguirono altri otto sul ragioniere e altri libri di carattere satirico.
Non solo risate ma anche drammaticità: ha recitato in film di registi come Federico Fellini, Marco Ferreri, Lina Wertmüller, Ermanno Olmi e Mario Monicelli. Nel 1992, in occasione della 49ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, ha ricevuto il Leone d’oro alla carriera. Nell’agosto del 2000 gli viene assegnato al Festival del cinema di Locarno il Pardo d’onore alla carriera.
“C’erano due bambini molto belli, biondi, figli di ricchi; tutti i figli dei ricchi sono biondi e eguali, i figli dei braccianti calabresi sono scuri e diseguali”.
Ciao Paolo…



