CATANIA – Caldo cocente, asfalto rovente, automobilisti salvati solo dall’aria condizionata e file interminabili al casello di San Gregorio per immettersi sull’autostrada A18, in direzione Messina.
Questo è lo scenario che si presenta da giorni sulla Tangenziale Ovest in direzione dello svincolo dei Paesi Etnei a causa dei lavori in corso sullo stesso tratto di strada, ma anche in direzione opposta, e in uno dell’autostrada Catania-Messina.
Questa mattina, inoltre, proprio dallo svincolo dei Paesi Etnei, è stato chiuso l’accesso all’autostrada, costringendo gran parte dei mezzi a dover uscire in direzione Catania Centro e dover rientrare da San Gregorio.
Numerosi i disagi per chi viaggia su quel tratto di strada, preferenza per tutti coloro che devono raggiungere i paesi ai piedi dell’Etna e per tutti quelli che, ovviamente, devono prendere l’autostrada verso Messina.
Code interminabili, infatti, si sono formate allo svincolo, sotto un sole cocente e con molta rabbia delle persone. “Trovo assurdo che abbiano deciso di effettuare tutti questi lavori in questo periodo dell’anno, quando l’affluenza delle persone che vogliono andare a mare o che si mettono in viaggio aumenta. Senza dimenticare anche il caldo”, commenta Mario.
Neanche a dirlo, i disagi maggiori si registrano negli orari di maggior traffico e nelle ore di punta.
poco più di una settimana fa, si è presentato un problema analogo in direzione opposta, verso Siracusa. I numerosi cantieri aperti, infatti, hanno causato per giorni lunghe code e disagi alle persone. In un’occasione, anche a causa di un incidente, il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, ha deciso di chiudere l’ingresso dell’autostrada.




