MAZARA DEL VALLO – Nei giorni scorsi i carabinieri, insieme ai colleghi del Nucleo operativo ecologico hanno eseguito un controllo in un capannone in contrada Bianca Giangreco.
La delicata attività ha permesso di scoprire all’interno dell’immobile una presunta attività illecita di smaltimento e lavorazione di rifiuti cosiddetti RAEE (rifiuti da apparecchi elettronici ed elettrici) provenienti essenzialmente dalla lavorazione materiale di vario genere, tra cui computer e cavi elettrici.
All’interno della struttura, sono stati trovati, infatti, impianti di triturazione e forni presumibilmente utilizzati proprio per la combustione dei rifiuti. Ulteriori verifiche fatte, con il prezioso contributo del personale Enel, hanno permesso di scoprire anche un allaccio abusivo alla rete elettrica che garantiva l’alimentazione agli impianti.
Gli ulteriori approfondimenti hanno confermato i sospetti e l’intero capannone è stato sequestrato mentre, il quarantenne marsalese Carlo Chirco è stato arrestato per gestione di rifiuti non autorizzata e furto di energia elettrica.



