PALERMO – Droga consegnata a casa, come fosse una pizza o del sushi. La cocaina veniva ordinata telefonicamente e consegnata a domicilio nelle case dei professionisti della Palermo bene.
Questo quanto emerso dall’operazione “H 24” condotta dalla Polizia di Stato, per la quale sono finite in manette cinque persone ritenute i “Pony Express” dell’ingente traffico di droga.
I clienti erano prevalentemente professionisti e soggetti appartenenti alla Palermo Bene.
Gli arrestati sono stati raggiunti dall’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Le indagini condotte dalla Sezione “Antidroga” della Squadra Mobile hanno permesso di scoprire 2 distinti gruppi, che smerciavano cocaina senza limiti di orario ricevendo le “ordinazioni” con telefonate ad alcuni cellulari sempre accesi.
I pusher, per assicurare la continuità del servizio, si alternavano con veri e propri “turni di lavoro”, e si passavano il cellulare per ricevere le richieste.
In soli due mesi di indagine oltre 35.000 chiamate e circa 700 potenziali clienti contattati. Si stima, sulla base del numero medio di consegne giornaliere, calcolato al minimo assoluto, uno smercio di circa 60 grammi al giorno, raddoppiato nei week-end. Circa 2 kg. di cocaina al giorno con un volume d’affari di circa 300.000 euro.




