Nella serata del 23 gennaio scorso si è costituito al carcere di Siracusa Balahassen Hanchi, 44 anni, destinatario dell’ordinanza applicativa di misure cautelari personali e reali, emessa il 13 dicembre scorso dal Gip del Tribunale di Catania, nei confronti di 31 persone.
L’uomo lo scorso 13 gennaio si era sottratto alla cattura nel corso dell’operazione “Penelope”, a carico di numerosi soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere di stampo mafioso (clan Cappello – Bonaccorsi), con l’aggravante di essere l’associazione armata, associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio delle medesime, estorsione, esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone e intestazione fittizia di beni, aggravati dall’art.7 D.L.152/91.
Balahassen Hanchi risponde del reato di traffico continuato di sostanze stupefacenti, con l’aggravante di aver commesso il fatto per agevolare l’associazione mafiosa riconducibile al clan Cappello–Bonaccorsi.




