Morti, feriti, auto distrutte. Catania, Palermo, Gela, ovunque in Sicilia, in questi giorni scorre troppo sangue. A Catania soprattutto è come un bollettino di guerra che noi giornalisti, ora dopo ora siamo costretti ad aggiornare. Naturalmente non vorremmo farlo, magari ci piacerebbe di più raccontarvi delle esternazioni di Crocetta o delle imprese calcistiche di Catania, Palermo e Trapani. Invece siamo costretti a parlare di morte, di famiglie distrutte, di bambini che perdono i genitori. Cosa sta accadendo? Perché tutti questi incidenti, perfino nei centri urbani. Qualche ora fa abbiamo pubblicato una nota del Sia, uno dei sindacati di polizia. Si denunciava il fatto che a Catania I controlli sono insufficienti, che nelle vie del centro sfrecciano auto di piccola, media e grossa cilindrata. E loro, gli agenti preposti ai servizi di controllo non possono intervenire, perché sono troppo pochi e dispongono di pochi mezzi. Insomma la situazione sembra davvero grave. Solo una guida responsabile può garantirvi giorni sereni.
Tags: Tragedie
Articoli correlati
CATANIA - Da mercoledì 25 marzo l’Ufficio Denunce di piazza S. Nicolella (via Manzoni) si trasferisce definitivamente nella nuova sede della Questura [...]
PALERMO - I carabinieri della Compagnia Palermo Piazza Verdi sono stati impegnanti in un servizio coordinato straordinario che ha interessato il cent [...]
MILAZZO - Nei guai una coppia di Milazzo beccati con crack e cocaina nascosti in casa. L'uomo, un 53enne del posto è stato arrestato mentre la donna d [...]
Per restare informato iscriviti al canale Telegram di NewSicilia.
Segui NewSicilia anche su Facebook, Instagram e Twitter.
Tutti i suggerimenti di



