SICILIA – La Regione Siciliana ha stanziato oltre 22 milioni di euro per i buoni libro, mettendo in campo fondi regionali e risorse statali per la fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo. Un modo per rafforzare il sostegno alle famiglie e al diritto allo studio degli studenti delle scuole medie e superiori.
La Regione Siciliana stanzia 22 milioni per i buoni libro
Approvato, tramite un decreto dell’assessorato all’Istruzione e Formazione professionale, il piano di riparto delle somme da assegnare agli enti locali dell’Isola per l’anno scolastico 2025/2026.
L’assessore Mimmo Turano afferma: “Rispetto allo scorso anno ampliamo la platea dei beneficiari del contributo per i libri scolastici, dando così un aiuto concreto alla famiglie siciliane con redditi bassi”.
I nuovi requisiti
Tra le principali novità del provvedimento c’è l’ampliamento dei requisiti di accesso al contributo: la soglia Isee è stata innalzata fino a 13mila euro, rispetto ai 10.632,94 euro previsti lo scorso anno.
Gli importi previsti
Stabiliti anche gli importi unitari dei contributi, differenziati per grado di istruzione e classe frequentata. In particolare, per la scuola secondaria di primo grado è previsto un contributo di 400 euro per la classe prima, 300 euro per la classe seconda e 200 euro per la classe terza. Per la scuola secondaria di secondo grado, gli importi sono fissati in 400 euro per la classe prima, 250 euro per la classe seconda, 400 euro per la classe terza e 350 euro per le classi quarta e quinta.
La rideterminazione degli importi consente una distribuzione più equa ed efficace delle risorse disponibili, in linea con il fabbisogno rilevato sul territorio. Le risorse saranno erogate ai Comuni con successivi provvedimenti fino alla copertura del fabbisogno.




